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Ipocondria: chi cerca trova! - Valeria Conti Psicologa

Ipocondria: chi cerca trova!

11/06/2025 admin Comments Off

L’ipocondria è una paura pervasiva per le malattie, chi soffre di questo disagio psicologico vive una sofferenza autentica.

Preoccuparsi per la propria salute è un’esperienza comune a tutti.

L’ansia che proviamo quando siamo malati è una reazione funzionale e protettiva per il nostro benessere. Tuttavia l’ansia per le  malattie si configura come una reazione disfunzionale poichè diviene impedente e  limitante per la persona.

Di conseguenza, quando  ciò accade,  la qualità della vita personale, familiare e professionale dell’individuo viene compromessa.

Inoltre il  paziente ipocondriaco  sperimenta una preoccupazione costante, ingiustificata ed eccessiva, non solo per la propria salute ma  anche per quella altrui.

Infatti, qualsiasi sintomo  o sensazione corporea può essere interpretata dalla persona come indicativa di una patologia grave e invalidante,  nonostante la comprovata assenza di una diagnosi medica specialistica.

Evoluzione del concetto di ipocondria

Nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, quinta edizione, il termine ipocondria è stato eliminato come categoria diagnostica ed è stato  sostituito da due nuove diagnosi:

1.Disturbo da ansia di malattia

2.Disturbo da sintomi somatici

I criteri diagnostici  del Disturbo da ansia di malattia sono i seguenti :

  • preoccupazione persistente di avere o sviluppare una malattia grave;
  • ansia elevata rispetto alla salute;
  • comportamenti disfunzionali (visite mediche eccessive ed evitamenti).

Il cambiamento di paradigma riconosce oggi la sofferenza psicologica del paziente che nel passato è stata  discreditata e disconosciuta dal determinismo medico.

Chi vive nella preoccupazione di aver contratto una grave patologia non è un malato immaginario ma una persona che convive con una paura non più gestibile che si è evoluta in  terrore.

Protagora citava: ” Tutto ciò che è percepito esiste”

L’Ipocondria secondo la Terapia  Breve Strategica 

“In epoca moderna, l’ipocondria si è ulteriormente evoluta: proprio perché abbiamo a disposizione molto più conoscenze e strumenti diagnostici sempre più precisi.

La credenza illusoria di controllare qualunque malattia si è così amplificata che patofobia e ipocondria sono tra disturbi in maggiore crescita negli ultimi decenni.” Giorgio Nardone (2013) Psicotrappole

La Terapia Breve Strategica classifica l’ipocondria in diverse tipologie in base alle strategie ripetitive e fallimentari messe in atto dal paziente:

  • Ipocondria fobica o evitante: il disturbo è circoscritto ad una paura specifica e definita.
  • Ipocondria classica o mutaforme: le paure delle malattie variano a seconda dei sintomi percepiti.
  • Ipocondria somatica o ossessiva: in questa tipologia si riscontrano disturbi somatici e somatizzazioni, è la forma di ipocondria meno dichiarata dai pazienti.

Le malattie temute 

Chi è affetto da ipocondria si preoccupa di avere malattie gravi e incurabili, quelle più temute sono:

  • tumori al colon, ai polmoni …;
  • malattie neurologiche SLA, ictus, Alzheimer…;
  • disturbi autoimmuni artrite reumatoide, lupus…;
  • malattie degenerative Parkinson, distrofie…;
  • malattie infettive gravi AIDS…;
  • malattie intestinali morbo di Crohn, colite ulcerosa, cancro al colon…;

Le tentate soluzioni disfunzionali

I comportamenti agiti dalla persona per gestire la paura nel tempo alimentano un circolo vizioso che amplifica e mantiene il disturbo.

I comportamenti fallimentari reiterati sono: il monitoraggio continuo dei sintomi, il controllo che fa perdere il controllo, la richiesta compulsiva di rassicurazione

(medici, esami, internet) e  parlare con gli altri del problema.

Curare l’ipocondria con la Terapia  Breve Strategica

Il protocollo d’intervento  della Terapia Strategica  utilizza la stessa logica di funzionamento  del disturbo per  interrompere le tentate soluzioni ridondanti, uscire dalla trappola del controllo patologico e modificare la percezione fobica distorta.

L’efficacia della Terapia Breve Strategica nel trattamento del Disturbo Ipocondriaco è del 89%.

Bibliografia

American Psychiatric Association (2013) DSM-5. Raffaello Cortina 

Nardone G., Salvini A. (2013). Dizionario internazionale di Psicoterapia.  Garzanti

Nardone G., Bartoletti A. (2018) La paura delle malattie. Psicoterapia Breve strategica dell’ipocondria. Ponte alle Grazie, Milano

Nardone, G. (2016) Psicotrappole. Le sofferenze che ci costruiamo da soli: riconoscerle e combatterle: Ponte alle Grazie, Milano

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